Stoppare lo sviluppo dell’Aids è possibile tramite uno “scudo” naturale individuato all’interno del nostro Dna.
E’ quanto emerso da una ricerca tutta italiana, condotta presso il San Raffaele di Milano. Coordinato da Guido Poli, responsabile dell’Unità di immunopatogenesi e pubblicata sulla rivista Journal of Infectious Diseases, lo studio ha individuato “nuovi marcatori genetici associati al controllo spontaneo della progressione di malattia in persone con infezione da virus Hiv”.












