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	<title>Ciak! Medicina &#187; Alimentazione</title>
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		<title>Combattere il caldo, sei consigli per tutti</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 23:09:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ondata di caldo che ha invaso il Belpaese in questi giorni  non rappresenta solamente un ostacolo alla vita quotidiana, agli spostamenti, poichè può essere la causa di importanti complicazioni per quanto concerne la salute di alcuni soggetti maggiormente a rischio, come gli anziani, o le persone che già soffrono di problemi alla respirazione, ancor più [...]<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/combattere-il-caldo-sei-consigli-per-tutti-626/">Combattere il caldo, sei consigli per tutti</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;ondata di caldo che ha invaso il Belpaese in questi giorni  non rappresenta solamente un ostacolo alla vita quotidiana, agli spostamenti, poichè può essere la causa di importanti complicazioni per quanto concerne la salute di alcuni soggetti maggiormente a rischio, come gli anziani, o le persone che già soffrono di problemi alla respirazione, ancor più limitate dall&#8217;afa.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio per queste &#8216;categorie&#8217;, ma anche per tutti coloro i quali soffrono, in qualche modo, il gran caldo di questi giorni, Ciak! Medicina presenta sei utili consigli per gestire i picchi che la colonnina del termometro sta segnalando.<span id="more-626"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1. Niente sole nelle ore più calde</strong><br />
Nel complesso, è consigliabile mantenersi in luoghi aperti e possibilmente areati, in quella fascia oraria compresa tra le 12:00 e le 18:00. In queste ore, infatti, sarebbe meglio ridurre al minimo l&#8217;esposizione al sole, approfittando invece della mattina e delle ore più tarde del pomeriggio per &#8216;vivere&#8217; al meglio le belle giornate.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2. Miglioramento degli ambienti casalinghi o lavorativi</strong><br />
Esistono due metodologie per migliorare la vivibilità dei nostri ambienti con le temperature di questi giorni. La prima, più tradizionale, prevede l&#8217;offuscamento delle finestre esposte al sole tramite tendaggi, persiane e coperture varie di tal genere. In altro caso, invece, è possibile rivolgersi all&#8217;aria condizionata, anche se è sempre meglio ridurre al minimo i passaggi da ambienti eccessivamente freschi, a zone dove, invece, l&#8217;afa non lascia scampo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3. Liquidi e frutta in quantità</strong><br />
Bevete il più possibile, anche quando non se ne sente il bisogno. Ed anche la frutta fresca gioca un ruolo importante, essendo contenitrice di molti liquidi. Evitare, inoltre, bevande alcoliche e caffé che, aumentando la sudorazione e la sensazione di calore, contribuiscono ad aggravare la disidratazione.  Tranne che in caso di necessità, nella stagione estiva, va limitata l’assunzione di acque oligominerali, così come l’assunzione non controllata di integratori di sali minerali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>4. Alimentazione: meglio tenersi leggeri</strong><br />
Le abbuffate estive sono sconsigliate. Meglio più piccoli pasti al giorno, meglio se rappresentati da frutta fresca e verdure, contenenti molti liquidi, preziosi per l&#8217;organismo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>5. Svestitevi</strong><br />
Abbigliamento leggero, ovviamente. I vestiti devono essere leggeri e comodi, di cotone, lino o fibre naturali. Indossate, se possibile, cappelli leggeri, in grado di proteggere il capo dai raggi solari, senza però asfissiare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>6. In automobile, alcune precauzioni</strong><br />
Non lasciare sole le persone, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.  Se si entra in una macchina parcheggiata al sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo ed iniziare il viaggio con i finestrini aperti, per abbassare la temperatura interna, o utilizzare il sistema di climatizzazione dell’auto.  Attenzione anche ai seggiolini di sicurezza per i bambini: prima di sistemarli sul sedile verificare che non sia surriscaldato.</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Matteo Aldamonte</strong></p>
<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/combattere-il-caldo-sei-consigli-per-tutti-626/">Combattere il caldo, sei consigli per tutti</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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		<title>Maturità alle porte: ecco la dieta anti-panico di Coldiretti</title>
		<link>http://www.ciakmedicina.com/maturita-alle-porte-ecco-la-dieta-anti-panico-di-coldiretti-601/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 15:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domattina, 22 Giugno, all&#8217;interno degli istituti superiori italiani scatterà l&#8217;ora-X per migliaia di studenti: prima prova scritta degli esami di maturità, ovvero il passo inaugurale verso la conclusione della carriera scolastica di ognuno. Si apre con l&#8217;italiano. E la tensione, nel frattempo, sale. E&#8217; facile, vista l&#8217;intensità emotiva ed il coinvolgimento che l&#8217;esame di Stato [...]<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/maturita-alle-porte-ecco-la-dieta-anti-panico-di-coldiretti-601/">Maturità alle porte: ecco la dieta anti-panico di Coldiretti</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Domattina, 22 Giugno, all&#8217;interno degli istituti superiori italiani scatterà l&#8217;ora-X per migliaia di studenti: prima prova scritta degli <strong>esami di maturità</strong>, ovvero il passo inaugurale verso la conclusione della carriera scolastica di ognuno. Si apre con l&#8217;italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">E la tensione, nel frattempo, sale. E&#8217; facile, vista l&#8217;intensità emotiva ed il coinvolgimento che l&#8217;esame di Stato richiede, divenire vittime <strong>del nervosismo e dell&#8217;ansia incontrollata</strong>. Tutto ciò si riflette, in gran parte dei casi, nella dieta degli studenti, che prendono a mangiare poco e male.</p>
<p style="text-align: justify;">In tal senso, è arrivato proprio in questi giorni l&#8217;intervento di <a href="http://www.coldiretti.it/" target="_blank"><em>Coldiretti</em></a>, la quale ha reso nota una sorta di elenco di cibi che gli alunni italiani coinvolti nella maturità dovrebbero utilizzare come un vero e proprio <strong>&#8216;vademecum&#8217; culinario</strong>, almeno sino alla prima settimana di Luglio, nella quale, solitamente, si chiudono le prove e ci si avvia verso le vacanze estive.<span id="more-601"></span></p>
<p style="text-align: justify;">E allora, pane, pasta o riso. Lattuga, radicchio, cipolla, formaggi freschi, yogurt e uova bollite. Latte caldo, frutta dolce e infusi al miele. Sono questi gli ingredienti, i cibi promossi dal Coldiretti, perchè in grado di <strong>rilassare l&#8217;organismo</strong>, ed al tempo stesso di facilitare la <strong>raccolta delle energie necessarie</strong> per una sfida, quella scolastica, dove si richiede una grande dose di concentrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">La stessa associazione ha poi consigliato <em>&#8220;un buon dolcetto ricco di carboidrati&#8221;,</em> perchè in grado di attuare una positiva azione antistress. E poi: spazio a infusi di miele e tisane dolcificanti, consigliate perché distendono la mente e creano un&#8217;atmosfera di <strong>relax</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Alimenti bocciati? Meglio lasciare da parte dosi eccessive di caffè e tè, visto che sono in grado di provocare <strong>insonnia</strong>. Stessa problematica potrebbe verificarsi con patatine in sacchetto, salatini e superalcolici. Banditi anche gli alimenti in scatola a causa dell&#8217;eccesso di sodio, curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, oltre ai brodi con il dado da cucina.</p>
<p style="text-align: justify;">di<strong> Matteo Aldamonte</strong></p>
<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/maturita-alle-porte-ecco-la-dieta-anti-panico-di-coldiretti-601/">Maturità alle porte: ecco la dieta anti-panico di Coldiretti</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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		<title>Abbronzatura perfetta? E&#8217; importante mangiare bene</title>
		<link>http://www.ciakmedicina.com/abbronzatura-perfetta-e-importante-mangiare-bene-592/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 18:08:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;estate è ormai alle porte, e con le vacanze tutti approfittano, chi al mare e chi in montagna, per trascorrere qualche ora di totale relax sotto ad un sole bollente. Tutti a caccia della tintarella perfetta: quella che rende la pelle più scura, viva, colorita. Un po&#8217; come se stessimo parlando di aggettivi che inevitabilmente [...]<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/abbronzatura-perfetta-e-importante-mangiare-bene-592/">Abbronzatura perfetta? E&#8217; importante mangiare bene</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;estate è ormai alle porte, e con le vacanze tutti approfittano, chi al mare e chi in montagna, per trascorrere qualche ora di totale relax sotto ad un sole bollente. Tutti a caccia della <strong>tintarella perfetta</strong>: quella che rende la pelle più scura, viva, colorita. Un po&#8217; come se stessimo parlando di aggettivi che inevitabilmente si rifanno al carattere allegro e spensierato dell&#8217;estate.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; gara in spiaggia, quindi, per l&#8217;abbronzatura migliore. Ed i consigli, online e non, sono davvero innumerevoli, tutti mirati, come detto, a regalare a tutti la tintarella ideale ed in grado di fare invidia a compagne e compagni di ombrellone. Anche noi di<em> Ciak! Medicina</em> possiamo segnalarvi <strong>qualche dritta</strong> per colorare la vostra estate.</p>
<p style="text-align: justify;">E vi diciamo che l&#8217;abbronzatura perfetta passa per la tavola. Si, avete capito bene: è quanto emerso da <strong>&#8220;BIO sotto casa &#8211; Festa di Campagna Amica&#8221;,</strong> all&#8217;Auditorium Parco della musica a Roma, promosso da Coldiretti e nel corso del quale si è stilata addirittura la top ten degli abbronzanti naturali a tavola.<span id="more-592"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il segreto sta tutto in due vitamine:<em> </em><strong>la A e la C</strong>. Al primo posto non possono che esserci le ormai celeberrime carote, alla quale, tuttavia, vanno affiancati con regolarità frutti come albicocche, pesche, fragole e ciliegie, oppure ortaggi quali peperoni colorati e pomodori, agrumi e spinaci. Vitamine, betacarotene e  omega 3 le parole chiave, nel gergo medico, in grado di rendere il colore della pelle davvero perfetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Perchè, è vero, le creme abbronzanti sono in grado di dare una mano al processo di &#8216;colorazione&#8217; estiva del proprio corpo, ma gli effetti del cibo hanno il potere di donare una tintarella realmente perfetta. E parlavamo di due vitamine: A e C. Vediamo <strong>la lista di alcuni alimenti</strong> che le contengono, e che in estate andrebbero consumati con maggiore frequenza e regolarità:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Vitamina A<br />
Pesche, albicocche, peperoni, prezzemolo, carote, mango, papaia,  spinaci, broccoli</p>
<p style="text-align: justify;">Vitamina C<br />
Agrumi, kiwi, peperoni, cavolfiore</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">A queste si aggiungono, come detto, gli <strong>omega3</strong>, preziosi acidi grassi contenuti nel pesce e nella frutta secca, essenziali per la salute ma anche per l’ottimale idratazione della pelle. La strada per l&#8217;abbronzatura ideale, insomma, è tracciata. E voi, avete qualche altro consiglio da aggiungere?</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Matteo Aldamonte</strong></p>
<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/abbronzatura-perfetta-e-importante-mangiare-bene-592/">Abbronzatura perfetta? E&#8217; importante mangiare bene</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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		<title>Ricerca da Bristol: il caffè non tiene svegli e crea dipendenza</title>
		<link>http://www.ciakmedicina.com/ricerca-da-bristol-il-caffe-non-tiene-svegli-e-crea-dipendenza-587/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 19:53:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Serata di studio o di lavoro. Ore piccole, ed il sonno comincia a farsi sentire. Basta un bel caffè, ed ecco allungata l&#8217;autonomia del corpo umano per qualche tempo, così da poter proseguire la propria attività con un minimo di lucidità. Sino ad oggi la convinzione di tutti noi era questa. E potrebbe essere sovvertita [...]<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/ricerca-da-bristol-il-caffe-non-tiene-svegli-e-crea-dipendenza-587/">Ricerca da Bristol: il caffè non tiene svegli e crea dipendenza</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Serata di studio o di lavoro. Ore piccole, ed il sonno comincia a farsi sentire. Basta <strong>un bel caffè</strong>, ed ecco allungata l&#8217;autonomia del corpo umano per qualche tempo, così da poter proseguire la propria attività con un minimo di lucidità. Sino ad oggi la convinzione di tutti noi era questa.</p>
<p style="text-align: justify;">E potrebbe essere sovvertita da una ricerca pubblicata dall&#8217;Università di Bristol, secondo la quale il caffè <strong>non sarebbe in grado di tenere svegli</strong>, ed anzi avrebbe anche il difetto di creare <strong>dipendenza</strong>. E&#8217; il risultato di un&#8217;analisi condotta su 379 amanti dell&#8217;espresso in patria.</p>
<p style="text-align: justify;">Come spesso accade in questo tipo di ricerche, si è optato per la suddivisione in due gruppi dei soggetti coinvolti: uno composto da 162 bevitori <strong>moderati</strong>, (una tazzina di caffè o meno al giorno) e 217 &#8220;<strong>accaniti</strong>&#8220;, ovvero con l&#8217;abitudine di bere oltre una tazzina quotidiana.<span id="more-587"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti sono stati privati del caffè <strong>per 16 ore</strong>. In compenso, gli studiosi hanno fornito solamente ad alcuni di loro 100 milligrammi di caffeina e, dopo un&#8217;ora e mezza, altri 150 milligrammi, mentre ad altri negli stessi intervalli di tempo, solo un placebo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi i risultati: aver esaminato i livelli di ansia, allerta e mal di testa dei soggetti partecipanti, gli studiosi <strong>non hanno rilevato differenze</strong> sostanziali tra i due gruppi. Ecco perchè, secondo gli studiosi, il caffè creerebbe solamente assuefazione, avendo un effetto sempre minore su quanti lo consumano abitualmente.</p>
<p style="text-align: justify;">Come si spiegherebbe, però, l&#8217;aumento del grado di attenzione dovuto, almeno in molti soggetti, ad una tazzina di caffè? Lo spiega <strong>Peter Rogers</strong>, lo psicologo titolare dell studio:<em> &#8220;quando si è in astinenza da caffè, fra una tazzina e l&#8217;altra</em> &#8211; spiega Rogers -<em>, il livello di attenzione scende al di sotto della soglia &#8216;normale&#8217; per quell&#8217;individuo: bere la tazzina non fa &#8216;svegliare&#8217;, semplicemente riporta l&#8217;amante del caffè nella situazione-base&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ma se il caffè dovesse mancare, ecco la dipendenza e le ripercussioni sul grado di attenzione: <em>&#8220;In chi beve abbastanza caffè basta meno di un giorno lontano dalla tazzina per ritrovarsi con il mal di testa e una riduzione della lucidità mentale&#8221;, </em>avverte lo psicologo.</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Matteo Aldamonte</strong></p>
<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/ricerca-da-bristol-il-caffe-non-tiene-svegli-e-crea-dipendenza-587/">Ricerca da Bristol: il caffè non tiene svegli e crea dipendenza</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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		<title>Diete e prova costume: 15 regole per approdare sani e in forma all&#8217;estate</title>
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		<pubDate>Thu, 20 May 2010 13:39:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal meteo non si direbbe, ma in verità il tempo di sfoggiare, in versione &#8216;ufficiale&#8217;, il costume in spiaggia si avvicina sempre più, ed è questo il periodo, quindi, per l&#8217;ultimo sprint con diete e privazioni a tavola. Ma sempre nel modo giusto, come hanno ricordato gli esperti dell&#8217;Andid (Associazione nazionale dietisti). Tutti d&#8217;accordo, gli [...]<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/diete-e-prova-costume-15-regole-per-arrivare-sani-e-in-forma-558/">Diete e prova costume: 15 regole per approdare sani e in forma all&#8217;estate</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dal meteo non si direbbe, ma in verità il tempo di sfoggiare, in versione &#8216;ufficiale&#8217;, il costume in spiaggia si avvicina sempre più, ed è questo il periodo, quindi, per l&#8217;ultimo sprint con <strong>diete e privazioni a tavola</strong>. Ma sempre nel modo giusto, come hanno ricordato gli esperti dell&#8217;Andid (Associazione nazionale dietisti).</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti d&#8217;accordo, gli addetti ai lavori, sul fatto che la parola d&#8217;ordine a tavola sia una soltanto: equilibrio. <em>&#8220;Quando si vuole dimagrire</em> &#8211; spiega la presidente Andid, <strong>Giovanna Cecchetto</strong> &#8211; <em>ci si sente in obbligo di eliminare non solo i cibi particolarmente sfiziosi, ma anche grandi gruppi di alimenti necessari (per esempio pane o pasta), e di evitare occasioni e inviti. Insomma si tende ad &#8216;astrarsi&#8217; dalla vita reale, costringendosi a &#8216;soffocare&#8217; gusti ed emozioni&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;E invece</em> &#8211; prosegue &#8211; <em>una volta abbandonata la dieta, si tende a ritornare alle vecchie abitudini e a cedere alle &#8216;voglie&#8217;, con il risultato che i chili persi vengono poi recuperati, superando spesso il peso iniziale ed avviando un pericoloso circolo vizioso che porta il peso a continui su e giù e innesca fastidiosi conflitti interiori con il cibo&#8221;.<span id="more-558"></span></em></p>
<p style="text-align: justify;">Come promesso, quindi, ecco <strong>15 consigli</strong> che l&#8217;Andid ha voluto rendere pubblici per avviare una dieta che ci permetta, si, di raggiungere la forma ottimale, ma che al tempo stesso garantisca ottima salute.</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;">Non saltare mai i pasti, a partire dalla colazione;</li>
<li style="text-align: justify;">Inserire in ogni pasto una porzione di carboidrati, privilegiando quelli di tipo integrale e a scarso contenuto in grassi;</li>
<li style="text-align: justify;">Inserire in ogni pasto principale una buona porzione di verdura;</li>
<li style="text-align: justify;">Negli spuntini (massimo 2 al giorno) preferire la frutta;</li>
<li style="text-align: justify;">Limitare la frequenza dei formaggi a 2-3 volte a settimana;</li>
<li style="text-align: justify;">Consumare il pesce almeno 2 volte a settimana;</li>
<li style="text-align: justify;">Inserire almeno 2-3 volte a settimana, in uno dei pasti principali, piatti unici come zuppa di legumi e cereali accompagnati da un contorno di verdura; insalatona con uovo, prosciutto cotto magro o mozzarella o tonno, accompagnata da una porzione di pane; pasta o riso freddo condito con verdure.</li>
<li style="text-align: justify;">Preferire per i primi piatti i condimenti vegetali, come per esempio pomodoro, zucchine, melanzane, broccoletti;</li>
<li style="text-align: justify;">Limitare i sughi più ricchi (tipo quelli a base di ragù, pancetta, panna) a 1-2 volte a settimana, e farli seguire al massimo da un contorno di verdure, senza aggiunta di un secondo;</li>
<li style="text-align: justify;">Evitare la somma, nello stesso pasto, di alimenti con uguale funzione nutritiva (per esempio carne + formaggio, pane + pasta, patate + pane);</li>
<li style="text-align: justify;">Utilizzare metodi di cottura sani come bolliti, al vapore, in umido, alla griglia, brasati;</li>
<li style="text-align: justify;">Per ridurre al minimo i condimenti grassi utilizzare per ingredienti verdure, acqua o brodo vegetale, vino, salsa di pomodoro ed erbe aromatiche;</li>
<li style="text-align: justify;">Privilegiare l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva in minima quantità in cottura, aggiungendolo a crudo a fine cottura;</li>
<li style="text-align: justify;">Limitare il consumo di dolci preferibilmente a fine pasto o a colazione, piuttosto che fuori pasto, preferibilmente al posto e non oltre altri alimenti, quali pane o sostituti, pasta e simili;</li>
<li style="text-align: justify;">Bere almeno un litro e mezzo-2 litri di liquidi al giorno, prevalentemente acqua o bevande non zuccherate.</li>
</ol>
<p>di <strong>Matteo Aldamonte</strong></p>
<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/diete-e-prova-costume-15-regole-per-arrivare-sani-e-in-forma-558/">Diete e prova costume: 15 regole per approdare sani e in forma all&#8217;estate</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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		<title>Prova costume in vista: otto consigli per una giusta dieta</title>
		<link>http://www.ciakmedicina.com/prova-costume-in-vista-otto-consigli-per-una-giusta-dieta-526/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 May 2010 20:09:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;estate si avvicina, e con essa si avvicina la temuta &#8216;prova costume&#8217;, ovvero il primo test, in attesa del mare e delle spiagge, senza vestiti e coperture. Ed i piccoli &#8216;peccati di gola&#8217; dell&#8217;inverno emergono spesso nei fisici di ognuno di noi. Tutti alla ricerca della forma perfetta, quindi, correndo ai ripari con diete troppo [...]<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/prova-costume-in-vista-otto-consigli-per-una-giusta-dieta-526/">Prova costume in vista: otto consigli per una giusta dieta</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;estate si avvicina, e con essa si avvicina la temuta<strong> &#8216;prova costume&#8217;, </strong>ovvero il primo test, in attesa del mare e delle spiagge, senza vestiti e coperture. Ed i piccoli &#8216;peccati di gola&#8217; dell&#8217;inverno emergono spesso nei fisici di ognuno di noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti alla ricerca della forma perfetta, quindi, correndo ai ripari con diete troppo spesso <strong>errate, confusionarie</strong>, o legate a metodi dubbi e quasi mai corretti per la propria salute. In verità i consigli per arrivare alla forma ideale, senza impazzire ed evitando rischi inutili per il nostro organismo, sono pochi e semplici.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;"><strong>Buona volontà</strong><br />
Facile a dirsi, certo, ma è la verità. Una dieta fatta volentieri, accompagnata dalla voglia di stare meglio e di &#8216;lottare&#8217; per un obiettivo utile a noi stessi, è sicuramente più salutare e semplice da portare avanti;<span id="more-526"></span></li>
<li style="text-align: justify;"><strong>In compagnia</strong><br />
Una dieta fatta in compagnia, condividendone onori ed oneri, aumenta indubbiamente le motivazioni;</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Attività fisica</strong><br />
L&#8217;attenzione a tavola ha bisogno di essere abbinata ad una sana attività fisica, per ottimizzarne i risultati. Ma sceglietene una che vi aggrada, che magari stimoli la vostra passione: con il divertimento, statene certi, è tutto più semplice;</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Digiuno vietato</strong><br />
Meglio piccoli pasti, che grandi digiuni. Il fisico ha bisogno di essere nutrito, e &#8216;morire di fame&#8217; non è certamente la soluzione ideale per reintegrare le energie perse durante le attività quotidiane;</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Non improvvisate</strong><br />
Il parere dello specialista prima di tutto.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Grandi cene? Solo a Natale&#8230;</strong><br />
Certo, non digiunare vuole comunque dire cibarsi con attenzione, facendo qualche inevitabile rinuncia. Ecco perchè, se venite invitati ad una qualche &#8216;grande cena&#8217;: presentatevi in ritardo e già sazi, o più semplicemente resistete alle tentazioni.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Senza fretta</strong><br />
Avere come obiettivo il dimagrimento è sicuramente giusto. Ma non vogliate raggiungerlo in fretta: ansia e prestazioni sono errate, e poi perdere troppo peso velocemente non fa bene all&#8217;organismo.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Un peccato di gola è concesso</strong><br />
Cedere alla tentazione del buon cibo per una volta a settimana, una sola, può anche starci. Se riuscirete a concedervi un solo peccato di gola, sarete sicuramente gratificati, rendendovi conto che potete farne a meno nel resto della settimana.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Si diceva di fare particolare attenzione alle modalità con cui si accede alla dieta, ovvero sempre passando tramite i consigli di uno specialista. Tuttavia, <strong>qualche piccola linea guida</strong> è individuabile: si a verdure e pesce, spezie e senape che non fanno ingrassare. Attenzione però ai condimenti. Meglio i cibi cotti a vapore.</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Matteo Aldamonte</strong></p>
<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/prova-costume-in-vista-otto-consigli-per-una-giusta-dieta-526/">Prova costume in vista: otto consigli per una giusta dieta</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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		<title>Alcol e donne: troppo e presto, aumenta il rischio di tumore al seno</title>
		<link>http://www.ciakmedicina.com/alcol-e-donne-troppo-e-presto-aumenta-il-rischio-di-tumore-al-seno-496/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 12:07:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; uno studio della Washington University School of Medicine di St. Louis, in collaborazione con gli studiosi della Harvard University, a rivelarlo: le donne che fanno un uso smodato di alcol, e che soprattutto vi si avvicinano da (troppo) giovani, hanno maggiori possibilità di contrarre un tumore al seno. [da FarmacoeCura.com] Il cancro al seno [...]<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/alcol-e-donne-troppo-e-presto-aumenta-il-rischio-di-tumore-al-seno-496/">Alcol e donne: troppo e presto, aumenta il rischio di tumore al seno</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; uno studio della Washington University School of Medicine di St. Louis, in collaborazione con gli studiosi della Harvard University, a rivelarlo: le donne che fanno un <strong>uso smodato di alcol</strong>, e che soprattutto vi si avvicinano da (troppo) giovani, hanno maggiori possibilità di contrarre un tumore al seno.<span id="more-496"></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>[da <a href="http://www.farmacoecura.it/tumore/tumore-al-seno-i-sintomi/" target="_blank">FarmacoeCura.com</a>]</em><br />
Il cancro al seno è un tumore che può manifestarsi attraverso tutti i sintomi che andremo a descrivere, solo alcuni o addirittura rimanere del tutto asintomatico (privo cioè di sintomi evidenti); ogni caso è diverso dall’altro ed è difficile, se non impossibile, descrivere un quadro generale valido per ogni donna. Si ricordi inoltre che gli stessi sintomi possono essere provocati da cause diverse dal tumore e l’unico modo per avere una valutazione certa è eseguire una mammografia, l’esame più importante per la diagnosi del carcinoma della mammella.</p>
<p>I sintomi più comuni sono:</p>
<ul>
<li>Un nuovo nodulo nel seno o sotto l’ascella,</li>
<li>gonfiore o di una parte del seno,</li>
<li>irritazione della pelle del seno,</li>
<li>arrossamento della pelle nella zona capezzolo,</li>
<li>dolore nella zona capezzolo,</li>
<li> qualsiasi modifica delle dimensioni o della forma del seno,</li>
</ul>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">La ricerca si è concentrata maggiormente sull&#8217;età. Perchè? Basta un dato: il rischio di contrarre il tumore al seno aumentano di <strong>cinque volte</strong> quando le donne che consumano eccessivamente alcol, lo fanno in età eccessivamente giovane.</p>
<p style="text-align: justify;">Una rilevazione, questa, che arriva dopo numerosi studi ed analisi, portate avanti tra il 1996 ed il 2007, su circa 7 mila ragazze statunitensi da un età che va dai 9 ai 15 anni. E l&#8217;età di avvicinamento all&#8217;alcol si sarebbe abbassata addirittura ai <strong>12-13 anni.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questi numeri si ritrovano anche nel nostro paese, dove solo il 26% tra i 15 e i 24 anni dichiara di <strong>non avere bevuto</strong> negli ultimi tre mesi, ciò significa che il 74 % ha bevuto almeno una volta alcolici o superalcolici.</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Matteo Aldamonte</strong></p>
<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/alcol-e-donne-troppo-e-presto-aumenta-il-rischio-di-tumore-al-seno-496/">Alcol e donne: troppo e presto, aumenta il rischio di tumore al seno</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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		<title>Diete, si studia in Italia la pillola per dimagrire</title>
		<link>http://www.ciakmedicina.com/diete-si-studia-in-italia-la-pillola-per-dimagrire-484/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 11:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Troppe le false speranze legate a presunte diete miracolose, a farmaci o infusi speciali in grado di bruciare i grassi e rimettere in forma. Ma stavolta la ricerca si muove su basi scientifiche: arriverebbe dall&#8217;Italia, e precisamente da uno studio del prof. Uberto Pagotto, endocrinologo presso l&#8217;Alma Mater di Bologna, uno studio circa la creazione [...]<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/diete-si-studia-in-italia-la-pillola-per-dimagrire-484/">Diete, si studia in Italia la pillola per dimagrire</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Troppe le false speranze legate a presunte diete miracolose, a farmaci o infusi speciali in grado di bruciare i grassi e rimettere in forma. Ma stavolta la ricerca si muove su basi scientifiche: arriverebbe dall&#8217;Italia, e precisamente da uno studio del prof. Uberto Pagotto, endocrinologo presso l&#8217;Alma Mater di Bologna, uno studio circa la creazione di una <strong>pillola per dimagrire</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sogno di quanti, moltissimi, vivono con l&#8217;incubo della linea o dei chili di troppo, potrebbe avverarsi. Nel capoluogo emiliano, infatti, si sta portando avanti un&#8217;analisi attorno ad un farmaco anti-obesità, che dovrebbe risultare <strong>privo di effetti indesiderati</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal laboratorio bolognese spiegano il funzionamento del medicinale: non si tratta di un&#8217;innovazione così profonda, se relazionata ai farmaci che promettono il dimagrimento, ma che vengono spesso ritirati dal mercato perchè dannosi. Il funzionamento sulla massa grassa sarà il medesimo, mentre l&#8217;attenzione dei medici si è concentrata proprio <strong>sull&#8217;eliminazione</strong> degli effetti collaterali.<span id="more-484"></span></p>
<p style="text-align: justify;">E si parla di conseguenze indesiderate particolarmente rilevanti per l&#8217;organismo, come la nascita di disturbi di origine depressiva, dell&#8217;ansia e addirittura della tendenza al <strong>suicidio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Scientificamente, i ricercatori hanno agito sui recettori dei <strong>cannabinoidi CB1</strong>, ovvero gli obiettivi di tali farmaci, spegnendoli nelle aree periferiche del corpo umano, come pancreas e fegato, ma lasciandoli attivi nel cervello. Il risultato è che il dimagrimento si verifica allo stesso modo, ma non comporta i danni all&#8217;organismo inevitabili con i vecchi farmaci.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Il risultato segna un punto di svolta</em> &#8211; spiega il prof. Pagotto -.<em> Senza azione sul cervello, si elimina infatti il problema degli effetti collaterali sulla psiche. Si tratta quindi di usare farmaci che non vi penetrino, come quelli recentemente sviluppati e già testati con successo sugli animali. Se si dimostrano validi anche sull&#8217;uomo il gioco è fatto&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nella ricerca, pubblicata sulla rivista specialistica &#8216;Cell Metabolism&#8217;, è stato specificato come, tuttavia, il farmaco non verrà promosso come qualcosa di miracoloso. Si tratterà, invece, di un valido aiuto nel caso di <strong>patologie associate al peso</strong>, come il diabete, senza provocare reazioni nocive per l&#8217;organismo.</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Matteo Aldamonte</strong></p>
<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/diete-si-studia-in-italia-la-pillola-per-dimagrire-484/">Diete, si studia in Italia la pillola per dimagrire</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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		<title>La dieta degli italiani: troppa carne, pochi legumi&#8230;</title>
		<link>http://www.ciakmedicina.com/la-dieta-degli-italiani-troppa-carne-pochi-legumi-399/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 00:23:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un buon nutrizionista consiglia sempre, al di fuori di casi specifici, una dieta sana, bilanciata, che possa far ruotare al meglio tutte le pietanze: verdura, carne, pesce, in maniera tale da poter assimilare le sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno per non incorrere in problemi di sorta. Eppure, troppo spesso si esagera, si [...]<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/la-dieta-degli-italiani-troppa-carne-pochi-legumi-399/">La dieta degli italiani: troppa carne, pochi legumi&#8230;</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un buon nutrizionista consiglia sempre, al di fuori di casi specifici, una <strong>dieta sana, bilanciata</strong>, che possa far ruotare al meglio tutte le pietanze: verdura, carne, pesce, in maniera tale da poter assimilare le sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno per non incorrere in problemi di sorta.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure, troppo spesso si esagera, si eccede in un ambito culinario, se ne tralascia un altro che, invece, potrebbe essere un prezioso elemento della nostra dieta. Questa situazione accade troppo spesso sulle <strong>tavole degli italiani</strong>, come testimoniano analisi mediche in materia.</p>
<p style="text-align: justify;">In primis, specifichiamo la fonte delle rilevazioni sulle recenti abitudini degli italiani a tavola. Esse sono state rese pubbliche oggi, attraverso le parole di <strong>Carlo Cannella</strong>, presidente <a href="http://www.inran.it" target="_blank">dell&#8217;Inran</a> (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione). Esso rappresenta un autorevole ente pubblico, che dedica la sua ricerca quotidiana totalmente ad alimenti e nutrizione.<span id="more-399"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Mangiamo il doppio della carne che serve al nostro fabbisogno, mentre invece basterebbe una sola volta alla settimana&#8221;,</em> esordisce Carlo Cannella. Perchè questo? Quale premurosa nonna non ha mai sostenuto con convinzione che la fettina faccia crescere? L&#8217;Italia, del resto, è e rimane il paese della <strong>tradizione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per sostituirla, ecco la soluzione: lasciate da parte l&#8217;hamburger, e preferitegli un paio di fette di <strong>prosciutto</strong>, tra i migliori prodotti della nostra nazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel dimenticatoio, invece, finiscono i legumi. <strong>Un italiano su tre</strong> li consuma come dovrebbe, soprattutto a causa dei ritmi frenetici che la vita di oggi impone: paragonare i legumi classici ai surgelati, in termini di tempo rappresenta una battaglia già persa per i nutrizionisti. Purtroppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Stessa statistica, un italiano su tre, per quanto riguarda il <strong>pesce</strong>. Ma servirebbe, come sottolinea Cannella, consumare anche più latte, meno formaggi, e soprattutto bere tanta acqua. Un consiglio comune, direte voi, eppure seguito ancora da pochi.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;L&#8217;importante è conoscere la struttura del pasto della dieta mediterranea che deve contenere sempre cereali, frutta e ortaggi; il resto serve per “accompagnare” perché la completezza non può essere data da un unico alimento, ma da tanti combinati insieme con il giusto equilibrio&#8221;,</em> conclude il presidente di Inran.</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Matteo Aldamonte</strong></p>
<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/la-dieta-degli-italiani-troppa-carne-pochi-legumi-399/">La dieta degli italiani: troppa carne, pochi legumi&#8230;</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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		<title>Contro l&#8217;Ipertensione? Barolo in botti di rovere&#8230;</title>
		<link>http://www.ciakmedicina.com/contro-lipertensione-barolo-in-botti-di-rovere-379/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 22:25:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Italia a tavola vuol dire buona, ottima cucina, ma è anche vini pregiatissimi, di livello internazionale. Nel campo vinicolo il nostro paese, com&#8217;è noto, è tra i principali produttori mondiali, in grado di offrire prodotti di cui potersi davvero vantare. Ed uno di questi, uno dei più noti, ha scoperto oggi di possedere qualità non [...]<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/contro-lipertensione-barolo-in-botti-di-rovere-379/">Contro l&#8217;Ipertensione? Barolo in botti di rovere&#8230;</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;Italia a tavola vuol dire buona, ottima cucina, ma è anche <strong>vini pregiatissimi</strong>, di livello internazionale. Nel campo vinicolo il nostro paese, com&#8217;è noto, è tra i principali produttori mondiali, in grado di offrire prodotti di cui potersi davvero vantare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed uno di questi, uno dei più noti, ha scoperto oggi di possedere qualità non indifferenti non solo nel bicchiere, ma anche in ambito medico: stiamo parlando del <strong>Barolo</strong>, il famoso vino prodotto in Piemonte, nelle località della provincia di Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo una ricerca tutta italiana, e pubblicata nell&#8217;edizione online dell&#8217;American Journal of Hypertension, il Barolo invecchiato all&#8217;interno di <strong>botti di rovere</strong>, e quindi in legno di quercia, arricchirebbe il vino rosso di sostanze efficaci per la dilatazione dei vasi sanguigni, tenendo lontana l&#8217;Ipertensione.<span id="more-379"></span></p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>[da <a href="http://www.teamsalute.it/default.aspx?idPage=6699" target="_blank">TeamSalute</a>]</p>
<p><strong>IPERTENSIONE &#8211; </strong>Si definisce ipertensione arteriosa un aumento stabile nel tempo della pressione con cui il sangue circola nelle arterie del corpo umano.</p>
<p>Il sistema circolatorio è costituito dal cuore e dall&#8217;insieme dei vasi sanguigni che portano il sangue, ricco di ossigeno e sostanze nutritive, in ogni punto del corpo; il motore che dà la spinta a questa circolazione è il cuore che, con le sue ritmiche contrazioni, spinge il sangue verso la periferia del corpo; la contrazione del cuore provoca un aumento della pressione all&#8217;interno dei vasi sanguigni: il cuore si comporta come una pompa che ritmicamente aspira e preme il sangue.</p>
<p>La pressione del sangue all&#8217;interno delle arterie non è uguale nel tempo, aumentando in corrispondenza dell&#8217;impulso dato dalla contrazione del cuore &#8211; questa è la pressione massima o pressione sistolica &#8211; e diminuendo in corrispondenza della fase di rilasciamento del cuore &#8211; questa è la pressione minima o pressione diastolica.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;esperimento pratico è stato condotto presso <strong>l&#8217;Università di Brescia</strong>, sotto il coordinamento di Enrico Agabiti Rosei; esso ha previsto l&#8217;analisi di quattro tipologie di vino: barolo maturato in barrique, barolo maturato in botti grandi, rosso maturato in botti di acciaio e bianco maturato in botti di acciaio.</p>
<p style="text-align: justify;">Tramite la tecnica della <strong>micromiografia a fili</strong>, utilizzata in soli quattro centri di ricerca in tutto il mondo, gli studiosi hanno poi osservato le capacità inerenti la dilatazione dei vasi sanguigni degli stessi vini.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;L&#8217;ipotesi è che il legno di quercia delle botti rilasci nel vino sostanze antiossidanti, come quercetina e tannino, che si aggiungono agli altri antiossidanti già presenti nel vino  rosso&#8221;, </em>ha spiegato <strong>Damiano Rizzoni</strong>, responsabile del Laboratorio di biologia molecolare dell&#8217;università di Brescia.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, gli esperti non hanno esitato ad indicare un limite ben preciso, all&#8217;interno del quale il vino conserva le sue proprietà benefiche: non vanno superati, infatti, i <strong>due bicchieri giornalieri</strong>. Alle nostre arterie basteranno.</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Matteo Aldamonte</strong></p>
<p><a href="http://www.ciakmedicina.com/contro-lipertensione-barolo-in-botti-di-rovere-379/">Contro l&#8217;Ipertensione? Barolo in botti di rovere&#8230;</a> è un articolo di <a href="http://www.ciakmedicina.com">Ciak! Medicina</a></p>
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