Si è aperta oggi a Roma, per chiudersi nella giornata di domani, la terza edizione del Changing Diabetes Barometer Forum 2010, che si sta svolgendo quest’anno nella città di Roma.

Un evento importante, perchè occasione per discutere dei dati che il diabete fa registrare nel nostro paese: numeri allarmanti, soprattutto se si considera che, tramite un analisi portata avanti a partire dal 2006, le Nazioni Unite hanno identificato questa patologia quale seria minaccia a livello mondiale.

[da Diabete.net]
Il Diabete Mellito è una condizione caratterizzata da un patologico aumento della concentrazione di glucosio nel sangue. Responsabile di questo fenomeno è un difetto assoluto o relativo di insulina, ormone secreto dalle insule di Langherhans del pancreas ed indispensabile per il metabolismo degli zuccheri. Si ritiene normale la glicemia fino al valore di 110 mg/dl, i valori compresi fra 110 e 125 definiscono la condizione di alterata glicemia a digiuno (IFG).

Valori di glicemia uguali o superiori a 126 mg/dl. Sono sufficienti secondo l’American Diabetes Association a porre diagnosi di diabete. La diagnosi di Diabete è certa con un valore = a 200 mg/dl, rilevato in qualunque momento della giornata o due ore dopo un carico di glucosio. Valori di glicemia compresi fra 140 a 200 dopo un carico di glucosio definiscono invece la ridotta tolleranza al glucosio (IGT). IFG ed IGT possono evolvere nel tempo verso un Diabete conclamato.

I numeri nel nostro paese sono, come dicevamo, abbastanza allarmanti: 2,9 milioni di italiani sono affetti da diabete, mentre sono oltre 430 i casi in tutto il mondo previsti entro il 2030.

Ed il lavoro che verrà presentato nell’ambito del Changing Diabetes Barometer Forum permetterà alla comunità medica di intervenire fattivamente, per migliorare queste previsioni. Con quali numeri? 763 medici coinvolti nel Progetto e nei forum nazionali e locali; 135 associazioni di pazienti coinvolte; 163 relatori e moderatori; 7 report nazionali prodotti; 1 manifesto dei diritti della persona con diabete tradotto in 9 lingue; 219 rappresentanti del governo, parlamentari, agenzie del ministero della Salute, amministratori regionali e locali; 4 ministeri coinvolti (Salute, Affari Esteri, Rapporti con le Regioni, Istruzione-Università e Ricerca); 39 patrocini istituzionali.

“Il diabete deve essere affrontato e analizzato come una pandemia globale che interessa sempre di più tutti noi - spiega Antonio Tomassini, presidente dell’associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione e presidente della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato – il Changing Diabetes Barometer Forum ha avuto in questi anni il merito di coinvolgere medici, pazienti, Istituzioni e media per affrontare in modo sinergico questa patologia”.

di Matteo Aldamonte


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