Dal meteo non si direbbe, ma in verità il tempo di sfoggiare, in versione ‘ufficiale’, il costume in spiaggia si avvicina sempre più, ed è questo il periodo, quindi, per l’ultimo sprint con diete e privazioni a tavola. Ma sempre nel modo giusto, come hanno ricordato gli esperti dell’Andid (Associazione nazionale dietisti).
Tutti d’accordo, gli addetti ai lavori, sul fatto che la parola d’ordine a tavola sia una soltanto: equilibrio. “Quando si vuole dimagrire – spiega la presidente Andid, Giovanna Cecchetto – ci si sente in obbligo di eliminare non solo i cibi particolarmente sfiziosi, ma anche grandi gruppi di alimenti necessari (per esempio pane o pasta), e di evitare occasioni e inviti. Insomma si tende ad ‘astrarsi’ dalla vita reale, costringendosi a ‘soffocare’ gusti ed emozioni”.
“E invece – prosegue – una volta abbandonata la dieta, si tende a ritornare alle vecchie abitudini e a cedere alle ‘voglie’, con il risultato che i chili persi vengono poi recuperati, superando spesso il peso iniziale ed avviando un pericoloso circolo vizioso che porta il peso a continui su e giù e innesca fastidiosi conflitti interiori con il cibo”.
Come promesso, quindi, ecco 15 consigli che l’Andid ha voluto rendere pubblici per avviare una dieta che ci permetta, si, di raggiungere la forma ottimale, ma che al tempo stesso garantisca ottima salute.
- Non saltare mai i pasti, a partire dalla colazione;
- Inserire in ogni pasto una porzione di carboidrati, privilegiando quelli di tipo integrale e a scarso contenuto in grassi;
- Inserire in ogni pasto principale una buona porzione di verdura;
- Negli spuntini (massimo 2 al giorno) preferire la frutta;
- Limitare la frequenza dei formaggi a 2-3 volte a settimana;
- Consumare il pesce almeno 2 volte a settimana;
- Inserire almeno 2-3 volte a settimana, in uno dei pasti principali, piatti unici come zuppa di legumi e cereali accompagnati da un contorno di verdura; insalatona con uovo, prosciutto cotto magro o mozzarella o tonno, accompagnata da una porzione di pane; pasta o riso freddo condito con verdure.
- Preferire per i primi piatti i condimenti vegetali, come per esempio pomodoro, zucchine, melanzane, broccoletti;
- Limitare i sughi più ricchi (tipo quelli a base di ragù, pancetta, panna) a 1-2 volte a settimana, e farli seguire al massimo da un contorno di verdure, senza aggiunta di un secondo;
- Evitare la somma, nello stesso pasto, di alimenti con uguale funzione nutritiva (per esempio carne + formaggio, pane + pasta, patate + pane);
- Utilizzare metodi di cottura sani come bolliti, al vapore, in umido, alla griglia, brasati;
- Per ridurre al minimo i condimenti grassi utilizzare per ingredienti verdure, acqua o brodo vegetale, vino, salsa di pomodoro ed erbe aromatiche;
- Privilegiare l’olio extravergine d’oliva in minima quantità in cottura, aggiungendolo a crudo a fine cottura;
- Limitare il consumo di dolci preferibilmente a fine pasto o a colazione, piuttosto che fuori pasto, preferibilmente al posto e non oltre altri alimenti, quali pane o sostituti, pasta e simili;
- Bere almeno un litro e mezzo-2 litri di liquidi al giorno, prevalentemente acqua o bevande non zuccherate.
di Matteo Aldamonte
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