Lo scetticismo è d’obbligo in questi casi, ma non si può dire che l’invenzione non meriti spazio a livello mediatico: arriva dagli Stati Uniti, e sembrerebbe funzionare davvero, un nuovo farmaco in sperimentazione per il trattamento dell’eiaculazione precoce, ovviamente negli uomini.
Il nome è alquanto sperimentale, sicuramente non ‘di mercato’: PSD502. Cos’è? Si tratta di uno spray, che si applica prima del rapporto, è che avrebbe la facoltà di allungare la prestazione, almeno mediamente, di 5,5 volte. Lo studio e’ stato presentato al meeting annuale dell’American Urological Association in corso a San Francisco.
Certo, nonostante lo scetticismo comprensibile, sono quasi 1.100 pazienti reclutati in Canada, Usa ed Europa, che hanno utilizzato lo spray per un periodo di circa tre mesi. Al termine sono stati distribuiti dei questionari, dove erano richieste le valutazioni del prodotto.
Quel che ne è emerso è che, oltre al buon funzionamento del farmaco, che consiste nell’unione di lidocaina e prilocaina, si è registrata anche una aumentata soddisfazione della coppia nella quasi totalità dei questionari riempiti. Effetti collaterali? Il 6 per cento degli uomini e il 7 per cento delle partner coinvolte nello studio ne hanno riportati: nel primo caso si trattava di perdita dell’erezione, mentre nel secondo di sensazioni di bruciore.
E’ bene comunque definire al meglio quella che è l’eiaculazione precoce: non è ‘rappresentabile’ con parole generali, poichè varia in qualche modo da persona a persona. E’ comunque possibile effettuare una graduatoria, di quelli che sono gli stati della patologia:
- E.p. occasionale
Eiaculare prima della penetrazione o subito dopo può accadere ogni tanto per una serie di motivi legati all’eccitazione, alla paura, al luogo, ecc. Di solito questi episodi sporadici non turbano la serenità relazionale;
- E.p. primaria
Il riflesso eiaculatorio è molto rapido a causa di una condizione neurologica o anatomica particolare. Non è una malattia del corpo né della mente ma dipende dal fatto che si è fatti così. È l’unica condizione mai conosciuta dalla persona che quindi ha sempre eiaculato in pochi secondi dall’inizio della stimolazione (manuale, penetrazione, ecc.).
- E.p. secondaria
Dopo alcune esperienze (masturbazione o rapporti sessuali) in cui si riusciva a gestire il momento dell’eiaculazione, non si è più capaci di controllare l’eiaculazione. Di solito nasce da fattori psicologici quali l’ansia da prestazione e provoca imbarazzo e frustrazione;
- E.p. da danno fisico
L’Eiaculazione precoce può essere anche legata a malattie somatiche (come l’infezione della prostata) o riconducibile a un danno organico o indotto da sostanze. In questi casi il problema può essere risolvibile eliminando le cause fisiche. In alcuni casi però il problema fisico si pone a fondamento di ansie che favoriscono la reiterazione del problema di carattere psicologico;
- E.p. contingente
Può accadere di non riuscire a controllare l’eiaculazione in alcuni luoghi ben specifici (basta cambiare luogo), in alcuni periodi della propria vita (basta far passare il momento) oppure con una compagna ben precisa. In quest’ultimo caso è chiaro che lasciare che la relazione finisca non è una soluzione.
di Matteo Aldamonte
- E.p. occasionale
Eiaculare prima della penetrazione o subito dopo può accadere ogni tanto per una serie di motivi legati all’eccitazione, alla paura, al luogo, ecc. Di solito questi episodi sporadici non turbano la serenità relazionale; - E.p. primaria
Il riflesso eiaculatorio è molto rapido a causa di una condizione neurologica o anatomica particolare. Non è una malattia del corpo né della mente ma dipende dal fatto che si è fatti così. È l’unica condizione mai conosciuta dalla persona che quindi ha sempre eiaculato in pochi secondi dall’inizio della stimolazione (manuale, penetrazione, ecc.). - E.p. secondaria
Dopo alcune esperienze (masturbazione o rapporti sessuali) in cui si riusciva a gestire il momento dell’eiaculazione, non si è più capaci di controllare l’eiaculazione. Di solito nasce da fattori psicologici quali l’ansia da prestazione e provoca imbarazzo e frustrazione; - E.p. da danno fisico
L’Eiaculazione precoce può essere anche legata a malattie somatiche (come l’infezione della prostata) o riconducibile a un danno organico o indotto da sostanze. In questi casi il problema può essere risolvibile eliminando le cause fisiche. In alcuni casi però il problema fisico si pone a fondamento di ansie che favoriscono la reiterazione del problema di carattere psicologico; - E.p. contingente
Può accadere di non riuscire a controllare l’eiaculazione in alcuni luoghi ben specifici (basta cambiare luogo), in alcuni periodi della propria vita (basta far passare il momento) oppure con una compagna ben precisa. In quest’ultimo caso è chiaro che lasciare che la relazione finisca non è una soluzione.







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