Ogni tanto anche la medicina, a tratti così severa, lascia spazio alla golosità, nonostante vi siano in ballo tematiche delicate come il rischio d’infarto.
Una “buona” notizia, quella di cui ci occupiamo oggi su Ciak! Medicina. Buona per i golosi, buona per tutti, perchè parliamo di cioccolata.
E’ lei, deliziosa, l’arma in più individuata dai Laboratori di Ricerca dell’Università Cattolica di Campobasso, in collaborazione con l’Istituto dei Tumori di Milano. Basterebbero, infatti, 6.7 grammi al giorno di cioccolato, per garantirci un’adeguata protezione contro l’infiammazione, e le malattie cardiovascolari ad essa collegate. Ma sia chiaro: si parla di cioccolato nero, fondente. Cioccolato purissimo.
I risultati di questo studio sono emersi nell’ambito del progetto Moli – Sani, portato avanti nella regione del Molise, dove sono state più di 20.000 le persone a prendervi parte; gli studiosi hanno posto sotto stretto controllo i complessi meccanismi delle infiammazioni croniche, capaci di condurre a problematiche come infarti e ictus celebrali.
Indicatore importante per l’individuazione delle suddette infiammazioni, è la Proteina C reattiva; essa è stata subito messa in raffronto con la quantità di cioccolato consumate, con regolarità, da 824 pazienti risultati assolutamente sani (su un totale di 4.849).
“Le persone che mangiano abitualmente cioccolato fondente in quantità moderata – ha dichiarato Romina Di Giuseppe, 33 anni, principale autrice della ricerca – risultano avere nel sangue valori di proteina C reattiva significativamente più bassi. In altri termini il loro stato infiammatorio viene significativamente ridotto”.
Una riduzione, quella di cui parliamo, attestabile attorno al 17%. Poco? No, se si pensa che essa è più che nessaria per abbassare sensibilmente il rischio di contrarre malattie cardiovascolari, come quelle di cui abbiamo parlato in precedenza.
Importante, in ogni caso, è la moderazione nel consumo del cioccolato: mangiarne sino alla sfinimento non aiuterà certo il proprio organismo. “Parliamo di un consumo moderato – ricorda Romina Di Giuseppe – Il migliore effetto, infatti, lo si ottiene con una media di 6,7 grammi di cioccolato al giorno, che corrisponde ad un quadratino di cioccolato due o tre volte alla settimana. Al di là di questi quantitativi l’effetto protettivo tende a perdersi”.
Traducibile in una misura più vicina a noi, considerando che la normale barretta di cioccolato è da 100g, possiamo parlare di una mezza barretta a settimana come quantità giusta e come buona abitudine per tutti. Essere golosi, in questo caso, non può non rappresentare un vantaggio; se non lo siete, tuttavia, potreste ricredervi: un po’ di cioccolata val bene la vostra buona salute.
di Matteo Aldamonte
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