In un precedente articolo abbiamo parlato del cibo come uno dei Fattori che determinano maggiormente il Cancro mentre oggi prendendo spunto da un articolo apparso su sciencemag.org e basandoci su un paper di pubmed.gov parliamo di come la dieta ipocalorica possa portare enormi benefici sugli esseri umani in termini di longevità.

È accettato già dal 1990 che una regime alimentare con restrizione calorica è associato ad una vita qualitativamente e quantitativamente migliore. Studi effettuati in passato su altri organismi come topi o uccelli hanno dimostrato che la dieta ipocalorica può influire sul metabolismo energetico.

Questo studio pubblicato sull’importante rivista scientifica Science si propone di indagare il rapporto tra alimentazione e allungamento e miglioramento dello stile di vita.

Lo studio iniziato nel 1989 al Wisconsin National Primate Research Center (WNPRC) è effettuato sul Rhesus macaques (Macaca mulatta) in età adulta compresa tra 7 e i 14 anni, in cattività ha un età media di 27 anni e, massima di 40 anni, in libertà.

Lo studio inizialmente comprendeva 30 esemplari maschi, poi nel 1994, sono stati aggiunti 30 esemplari femmine e altri 16 maschi, così da poter estendere lo studio a più soggetti. Gli animali sono stati divisi in controlli, senza restrizione calorica, e animali trattati, con regime alimentare calorico ristretto (o CR) del 10 % rispetto ai controlli per un periodo di 3 mesi. Gli animali CR sembrano fisicamente più giovani, ma l’obiettivo scientifico della ricerca, è stato quello di indagare se questi fossero anche biologicamente più giovani; per poterlo stabilire i ricercatori hanno considerato le tipiche patologie associate all’età, scelte, ovviamente anche tra quelle più frequenti nell’uomo, come diabete, cancro, patologie cardiovascolari e neurodegenerative.

Alla fine di questo studio il 50 % degli animali controllo è sopravvissuto rispetto al 80% degli animali CR che, inoltre, hanno sviluppato meno patologie associate all’età, in particolare diabete, cancro, patologie cardiovascolari e neurodegenerative. Questo studio dimostra che una dieta CR rallenta l’invecchiamento e migliora lo stile di vita nelle specie primate.

Le importanti similarità anatomiche, fisiologiche e comportamentali tra l’uomo e i primati potrebbero permetterci di capire meglio i meccanismi associati all’invecchiamento nell’uomo.


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  1. Allungare la vita grazie alla dieta…