Dieci anni di lavoro, per un risultato sicuramente di prim’ordine per l’universo medico dell’odontoiatria: i ricercatori dell’Università Milano-Bicocca e dell’ospedale San Gerardo di Monza hanno proposto una nuova tecnica per contrastare la piorrea, basata sullo sfruttamento delle cellule staminali del midollo osseo.
In primo luogo, vediamo di cosa si sta parlando: cos’è, infatti, la Piorrea? Eccone la definizione completa e corretta che il web offre:
[da Odontoclinic]
Piorrea: le tossine batteriche attaccano l’epitelio giunzionale
I batteri della placca producono tossine che vengono ad intaccare il sigillo (in termini scientifici si chiama epitelio giunzionale), e una volta penetrati in profondità, adagiati sul fondo di tasche gengivali e al sicuro dall’azione dello spazzolino e del filo interdentale, esercitano tutto il loro potenziale dannoso sui tessuti circostanti.Piorrea: le gengive si distaccano e si formano le tasche
Quando le gengive si distaccano dalla radice del dente e la placca batterica si annida in profondità, non è più eliminabile neppure con diligenti manovre quotidiane di spazzolamento. A questo punto il danno è conclamato e spesso evidente anche al paziente e non più reversibile senza l’intervento del dentista. Oramai c”è un’impossibilità tecnica a detergere il fondo delle tasche dove la placca si trasforma in tartaro, irruvidendo le superfici radicolari, e dove germi particolarmenti aggressivi nei confronti dei tessuti circostanti, gli anaerobi, cosiddetti perché sopravvivono in un ambiente in cui manca l’ossigeno, vivono e si riproducono in grande quantità.
Secondo quanto analizzato dai medici italiani, attraverso l’utilizzo delle cellule staminali sarebbe possibile riparare il tessuto osseo danneggiato dalla malattia parodontale.
“Le cellule staminali presenti nel midollo, se adeguatamente trattate e inserite in una struttura di supporto, sono in grado di produrre tessuto osseo – è il commento del professor Marco Baldoni della clinica di Monza – la nostra idea, è stata quella di sfruttare tale capacità per rigenerare l’osso perduto nei soggetti affetti da malattia parodontale, un tempo chiamata piorrea. Per i pazienti selezionati è sufficiente eseguire un piccolo prelievo di midollo osseo”.
di Matteo Aldamonte
[...] La Piorrea si combatte con le cellule staminali del midollo osseo Dieci anni di lavoro, per un risultato sicuramente di prim’ordine per l’universo medico dell’odontoiatria: i ricercatori dell’Università Milano-Bicocca e dell’ospedale San Gerardo di Monza hanno proposto una nuova tecnica per contrastare la piorrea, basata sullo sfruttamento delle cellule staminali del midollo osseo . blog: Ciak! Medicina | leggi l'articolo [...]