Difendere il Servizio Sanitario e combattere quella che viene definita “cattiva politica”. Sono queste le motivazioni che hanno spinto il personale ospedaliero, e nello specifico medici, veterinari, sanitari e gli amministrativi del Ssn (Servizio Sanitario Nazionale).

Ci si è mossi passando per assemblee e proteste negli ospedali italiani, ma anche tramite un servizio di volantinaggio per i cittadini. E proprio questi ultimi potrebbero essere soggetti a disagi, come avviene spesso nel caso di proteste legate a personale di carattere pubblico.

E’ una nota dello stesso Servizio Sanitario Nazionale a spiegare le motivazioni legate allo sciopero. Medici, veterinari e sanitari “pretendono dal Governo e dalle Istituzioni maggiore attenzione ai problemi della categoria e dell’intero sistema sanitario per affrontare e risolvere le gravi carenze legislative, strutturali e organizzative che determinano le pessime condizioni di lavoro dei professionisti, lasciati in bali’a di una cattiva e corrotta politica”.

Nove, in totale, le associazioni sindacali coinvolte nella protesta (ANAAO ASSOMED – CIMO-ASMD – AAROI-EMAC – FP CGIL MEDICI – FVM – FASSID – FESMED – SDS SNABI – AUPI – SINAFO – FEDIR SANITA’ – SIDIRSS).

Proprio le stesse associazioni, tramite il loro comunicato, scrivono: “Pur consapevoli dei disagi che la protesta potra’ arrecare alla cittadinanza, confidiamo nella sua comprensione e nel suo sostegno per smascherare e sconfiggere insieme i veri responsabili di disfunzioni e inefficienze che declassano il servizio sanitario nazionale”.

Le manifestazioni, quindi, riguarderanno tutto il territorio nazionale. Quella principale, comunque, si terrà a Roma, presso il San Camillo.

di Matteo Aldamonte


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  1. Un po' di silenzio! Perché non lasci un commento?