La sanità, si sa, ha sempre rappresentato un tasto dolente per le regioni italiane. Molte di loro si trovano a fronteggiare situazioni economiche, ed anche fisiche e strutturali, di assoluta difficoltà e inadeguatezza: conti in rosso, con, al tempo stesso, ospedali poco controllati, poco sicuri, mal gestiti.
Fioccano gli scandali, fioccano i casi di malasanità, ed il Ministero della Sanità ha così deciso di tentare l’ennesimo intervento, convocando in quel di Roma le dieci regioni del Belpaese che, secondo le stime, hanno evidenziato i deficit maggiori.
Per tutte conti in rosso. Chi più, chi meno. E per alcune, anche il rifiuto, da parte del Governo, di accedere ai Fas, i fondi per il ripianamento dei debiti. Per queste, è in arrivo un aumento delle tasse regionali, come annunciato, in primis, dal presidente della Regione Campania, Caldoro, che ha dichiarato: “il governo ci ha detto che le Regioni con deficit sanitario dovranno aumentare le tasse sino al ripianamento del deficit stesso”.
Eccola, quindi, la graduatoria delle regioni maggiormente in deficit nel nostro paese:
- Lazio
Il deficit maggiore, di 1.6 miliardi di euro. C’è sicuramente un gran lavoro per la Polverini, nuova governatrice regionale. - Calabria
Anche qui, il ‘buco’ legato alla sanità tocca il miliardo di euro. Anzi, vi si assesta: un miliardo di euro, tondo tondo, e Fas negati dal Governo. “Tasse regionali in aumento”, è l’annuncio in merito. - Campania
Stesso discorso fatto per i colleghi calabresi: anche qui manca all’appello circa un miliardo di euro. - Molise
E’ la prima della ‘piccole’ regioni nazionali. Nonostante le dimensioni ridotte, qui il deficit è di 110 milioni di euro. Mica male. - Puglia
La storia è lunga: se le stime preliminari parlano di -289 milioni nel 2009, ed i numeri dicono -1.158.578.000 euro complessivo tra 2003 e 2008, il danno erariale attuale è di 87.463.223 euro. Quanto basta per finire al Ministero della Salute. - Liguria
Il disavanzo, in questo caso, non è stato ancora attestato con assoluta certezza: varia, comunque, tra i 100 ed i 170 milioni di euro. Legati, secondo il Pdl, ad aumenti continui, di circa 90 milioni di euro annui, tra 2004 e 2009. - Sardegna
Se nel 2008 i bilanci presentati allo Stato parlavano di un disavanzo di 75 milioni di euro, i dati odierni dicono che il deficit è passato a ben 225 milioni nel 2009. I vertici regionali, comunque, assicurano di avere un piano di ripianamento efficace. - Abruzzo
I numeri legati ai debiti contratti tramite le cartolarizzazioni parlavano di un debito di 850 milioni, che però la giunta regionale conta di portare a 70/80 milioni nel corso del 2010. Il piano di Chiodi, presidente regionale, è stato giudicato idoneo dal Ministero della Salute. - Basilicata
Il deficit, in questa regione, è di 21 milioni di euro. Ripianabile. - Sicilia
Convocata, si, ma con le stesse riserve dell’Abruzzo. La Sicilia, in più, può contare addirittura su 26 milioni in avanzo segnati nel corso del 2009.
Come detto, ci si prepara ad un’ondata di aumenti in tema di tasse regionali. E’ il prezzo da pagare per una sanità migliore. Forse.
di Matteo Aldamonte







Un po' di silenzio! Perché non lasci un commento?