In una società, quella odierna, dove l’età media del primo rapporto sessuale si abbassa sistematicamente (in maniera a tratti preoccupante), ecco giungere una notizia particolarmente interessante proprio per i più giovani, e per il loro rapporto con il sesso: quest’ultimo, se praticato in giovane età, infatti, porterebbe il rischio di contrarre il cancro alla cervice addirittura a raddoppiare.
Come al solito, è bene dapprima approfondire il concetto di Cervice Uterina, e per fare questo ci avvaliamo di una dettagliata definizione tecnica:
[da Wikipedia]
La cervice uterina costituisce la parte inferiore dell’utero e sporge nella parte supero anteriore della vagina con una forma detta a muso di tinca. Ha forma cilindrica ed è costituita da un orifizio uterino interno ed un orifizio uterino esterno. è costituita da un epitelio monostratificato cilindrico a livello dell’endocervice e da un epitelio pluristratificato squamoso a livello dell’esocervice, da cui rispettivamente si possono sviluppare adenocarcinomi e squamocarcinomi. La linea di divisione dei due tipi di epitelio è la giunzione squamocolonnare.
Il sesso in giovane età raddoppia il rischio di contrarre il cancro alla cervice. Ripartiamo da qui, da questo dato. Esso è emerso nell’ambito di un’interessante ricerca condotto presso il Cancer Research, sotto la coordinazione di Silvia Franceschi.
Le ricerche precedenti in materia evidenziavano come tale patologia fosse caratteristica delle donne meno abbienti e con redditi bassi; tali fattori, infatti, venivano ricollegati ad una scarsa attività di prevenzione contro il Papillomavirus umanus (Hpv) nelle aree più povere.
Le scarse risorse economiche rimangono fattore comune anche nello studio odierno, pubblicato sul British Journal of Cancer e riportato anche sulle pagine della Bbc online, ma per un motivo diverso: le donne meno abbienti, infatti, giungerebbero ad avere rapporti sessuali prima, rispetto alle altre.
Nessun collegamento è stato riscontrato con il numero di partner, o con altri fattori quali, ad esempio, il fumo. Al contrario, l’abbassamento dell’età del primo rapporto e della prima gravidanza sarebbe alla base l’alto numero di casi di cancro del collo dell’utero.
“Nel nostro studio, le donne delle classi meno ricche iniziavano in media la vita sessuale quattro anni prima delle donne abbienti”. Leslie Walker, del Cancer research, ha aggiunto in un’intervista alla Bbc che il vero problema è “che le infezioni sviluppate in età molto giovane sono particolarmente pericolose in quanto hanno più tempo per condurre al cancro”.
di Matteo Aldamonte
[Dichiarazioni - Ansa]
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