Li chiamavano ‘tumori maschili’, ed invece gli ultimi dati pubblicati dall’Associazione Italiana Registri Tumori parlano chiaro, sovvertendo la situazione: se di parità dei sessi bisogna parlare, anche nei tumori ciò può avvenire, poichè sono sempre in maggiore crescita, tra le donne, i casi di tumore del colon-retto.

Se questo carcinoma collaterale rappresenta la terza forma di tumore più diffusa tra gli uomini, dopo prostate e polmone, essa rappresenta la seconda casistica più diffusa nel sesso femminile, seconda al solo tumore al seno. A conferma di una tendenza di livello europeo: incidenza e mortalità tumorali aumentano nelle donne, e diminuiscono per gli uomini.

I dati preoccupanti si hanno anche nell’ambito dei tumori polmonari, dove è maggiore l’incidenza negli uomini (15 per cento contro 6 per cento), ma dove la percentuale nell’universo femminile è comunque in crescita. Nello specifico, un uomo su quattro è colpito da tumore al polmone, così come una donna su dieci.

Questa attenzione della medicina italiana verso il rapporto tra tumori e genere femminile, si tramuterà nella ormai tradizionale combinazione Azalea della Ricerca Airc e festa della mamma. Ma la giornata del 9 Maggio mira a divenire un’occasione di prevenzione completa, e quindi aperta anche agli uomini.

A chi acquisterà la consueta piantina, infatti, verrà data una guida con informazioni utili per diminuire il rischio di ammalarsi di cancro. “Donna e uomo uniti nella prevenzione” sarà il titolo dell’opuscolo, dove saranno indicati consigli importanti: si va dalla tavola, poichè l’alimentazione scorretta è uno dei fattori che più influenzano il rischio di sviluppare un carcinoma del colon-retto.

E allora: poca carne e pochi grassi di origine animale e tanta frutta, verdura e alimenti ricchi di fibre. E poi sport, meno alcolici e zero sigarette. La ricetta anti-cancro, in fondo, non è così difficile da ‘preparare’. Basta un po’ di buona volontà e, perchè no, di amore per sé stessi.

di Matteo Aldamonte


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