Sino a pochi mesi fa - anche settimane, in qualche modo – sembrava lontana da noi. Letale per alcuni, ma di profondamente distaccata dalla nostra, piccola penisola. Al contrario, anche se in misura attualmente ridotta, anche l’Italia sta subendo gli effetti dell’Influenza A o “suina”.
Questi sono giorni di preoccupazione per il nostro paese. Non tanto per gli effetti reali del Virus H1N1, dimostratosi una normale influenza a cui il nostro organismo deve solo fare l’abitudine, bensì per la facilità con cui questo virus, come detto sconosciuto agli anticorpi, si sta diffondendo.
Sono state 200mila sono nella scorsa settimane le segnalazioni di Influenza A, da parte della rete di medici – sentinella che stanno operando in tutte le regioni d’Italia.
Sono arrivati, purtroppo, anche alcuni decessi. Siamo oggi a quota undici, con ben quattro di questi che sono stati registrati nella sola giornata di ieri.
Complicata anche la situazione dei ricoverati. Perlopiù bambini, la categoria a maggior rischio di contagio. Sono sette, per ora, i piccoli sotto controllo negli ospedali della penisola, ma la loro fascia d’età rimane quella che desta maggior preoccupazione.
Nella sola Regione Lazio, su mille abitanti, sono dodici i casi di contagio che riguarderebbero la fascia compresa tra i cinque ed i quattordici anni. C’è più ottimismo, invece, attorno a categorie come gli Over-65, e gli abitanti di età compresa tra i sedici ed i sessantaquattro anni.
Dinanzi ad una situazione in cui, tuttavia, il contagio sembra essere il pericolo maggiore, le istituzioni pubbliche stanno correndo ai ripari per evitare di ritrovarsi di fronte un’Italia a letto. Ecco perchè il Ministero della Salute sta promuovendo, soprattutto attraverso le scuole, alcune semplici regole per ridurre il rischio di contrarre il Virus H1N1. Eccole elencate:
- Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone;
- Coprire bocca e naso con un fazzoletto in caso di starnuto;
- Evitare di scambiare cibo e oggetti con gli amici;
- Non toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate a dovere;
- Stare lontano da quanti presentino in sintomi del Virus H1N1
Ma naturalmente, la lista potrebbe essere ampliata in maniera significativa. E’ per questo che è importante soprattutto visitare il portale del Ministero della Salute.
di Matteo Aldamonte
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